L'ospitalità alberghiera a Pesaro si coniuga con l'arte e il connubio dà alla luce l'hotel-installazione Alexader Museum Palace.
Succede a Pesaro, dove a giugno 2008 nasce l'Alexander Museum Palace Hotel. L'Hotel 4 stelle di Pesaro è un'opera complessa, frutto di quattro anni di lavoro in cui sono stati coinvolti ingegneri, architetti e soprattutto artisti famosi ed emergenti.
Nomi come Arnaldo Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Sandro Chia, tanto per citarne solo alcuni, hanno dato il loro sostanziale contributo per la realizzazione di questa performance permanente, come ama definirla il proprietario, conte Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici, personalità particolarissima ed eclettica, scrittore, poeta, pittore e scultore, protagonista della vita culturale pesarese.
Ogni sala, ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso, a cominciare dalla stele alta 15 metri posta all'entrata per arrivare alle porte delle camere, ciascuna un'opera a sé, diversa dalle altre. Nove piani di arte contemporanea, non espressa nella sua fissità ma coinvolta in un gioco dinamico di incontri, confronti, mostre e corsi che faranno dell'Alexander anche un laboratorio di sperimentazione delle nuove forme espressive della pittura, della scultura, della videoarte e di quant'altra creatività l'ingegno umano possa concepire.
L'albergo, tutto bianco, è introdotto dalla stele alta 15 metri realizzata da Arnaldo Pomodoro. Esso comprende 63 stanze realizzate da 75 artisti. Il progetto esterno è stato curato dall'architetto Marco Tamino, che ha partecipato ai lavori di restyling della stazione Termini a Roma.